Si terrà venerdì 17 aprile 2026,alle 15, nella sala Colafemmina di Palazzo De Mari, la tavola rotonda dal titolo “Autismo: costruire progetti di vita ‘evidence based’ in dialogo con la comunità”, promosso dal Comune di Acquaviva delle Fonti e organizzato dall’associazione “Amici di Nico – Hub Autismo e Neurodivergenze”, realtà attiva per un progetto globale per l’autismo e altri disturbi del neurosviluppo, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo.
L’incontro rappresenta un momento di approfondimento scientifico e di confronto tra istituzioni, operatori sanitari, scuola e famiglie, con l’obiettivo di promuovere un approccio condiviso e basato su evidenze nella presa in carico delle persone con disturbo dello spettro autistico.
Il programma prevede gli interventi di esperti del settore: Chiara Pedaci, medico chirurgo specialista in neuropsichiatria infantile, che affronterà il tema della diagnosi e dell’intervento precoce; Agnese Pisanello, psicologa e analista del comportamento, sugli interventi evidence based e il coinvolgimento di famiglia e scuola; Mariantonietta Vergine, medico chirurgo e psichiatra, sulle comorbilità e le traiettorie evolutive dall’adolescenza all’età adulta; Luca Franco, pedagogista e analista del comportamento, sui servizi semiresidenziali e residenziali e sui percorsi di autonomia; Lucilla Carelli, psicologa e psicoterapeuta, sul tema dell’autismo ad alto funzionamento e delle social skills.
Interverrà inoltre Vito Lozito, direttore UOC NPIA Area Metropolitana, mentre il confronto sarà arricchito dal dialogo con pediatri, medici di medicina generale, istituzioni sanitarie e socio-sanitarie locali, operatori del settore, scuole e famiglie. L’incontro sarà moderato dal Ciro Armigero.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che vede il Comune di Acquaviva impegnato da anni sui temi dell’inclusione e del sostegno alle fragilità. Tante le azioni già intraprese, partecipate con i cittadini per individuare le criticità del territorio, come l’attenzione alla garanzia dell’assistenza scolastica e il servizio domiciliare per bambini.
«Parlare di autismo significa mettere al centro le persone e i loro diritti – dichiara il sindaco Marco Lenoci –. Il lavoro fatto in questi anni va nella direzione di costruire una comunità più attenta, capace di ascoltare e di offrire risposte concrete. Il confronto con esperti, famiglie e operatori è fondamentale per continuare a migliorare».
L’assessora alle Politiche Sociali Imma Morano aggiunge: «L’inclusione si costruisce ogni giorno, attraverso servizi, presenza e collaborazione tra tutti gli attori del territorio. Questo convegno rappresenta un’occasione importante per rafforzare la rete e condividere strumenti utili a sostenere le persone e le loro famiglie».
Sull’importanza del ruolo educativo interviene l’assessore alla Pubblica Istruzione Mariagrazia Barbieri: «La scuola è uno dei luoghi fondamentali in cui si costruiscono relazioni e si sviluppa la consapevolezza. Promuovere momenti di formazione e confronto significa aiutare i più giovani a crescere in una comunità inclusiva, capace di valorizzare ogni differenza».
La presidente dell’associazione, Mariantonietta Bove, ringrazia l’amministrazione per l’attenzione e chiude: «Il nostro impegno è quello di accompagnare le famiglie in un percorso spesso complesso, offrendo supporto, ascolto e competenze. Con il sostegno dell’associazione, le famiglie non sono sole: costruire una rete significa dare forza a chi ogni giorno affronta questa realtà».
Il Comune invita la cittadinanza a partecipare a un appuntamento che unisce competenze, esperienze e visione, con l’obiettivo di costruire percorsi di vita sempre più efficaci e condivisi.