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Le buone prassi

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Il Comune sta realizzando un impianto di Riuso delle Acque Reflue, dal valore di 3,6 milioni di euro, che sarà gestito dalla cooperativa di agricoltori “La Molignana”, e un ecomuseo, “Luoghi dell’Acqua e della Terra”, dedicato alla memoria storica dell’uso alimentare e agricolo dell’acqua. L’amministrazione ha anche istituito la commissione per la De.Co., la denominazione comunale dei prodotti, e sta avviando progetti per l’assegnazione a disoccupati dei terreni incolti. Particolarmente attiva nella promozione del territorio è la Pro Loco “Curtomartino”, mentre il Centro sociale per gli Anziani organizza spesso balli tradizionali e laboratori di cucina con i piatti poveri della cultura contadina. Recentemente, si è costituito anche un consorzio di produttori, “Qualità Tipica Puglia”, che ha stretto un accordo di collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari per sviluppare nuovi metodi di analisi per la tutela e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici. Acquaviva è Presidio Slow Food (per la Cipolla Rossa, il Cece Nero e lo Sponzale) grazie all’Associazione “La Vera Cipolla Rossa di Acquaviva”, coinvolta anche in un progetto di ricerca con BioDiverso. Da segnalare, inoltre, le iniziative di trasformazione della cipolla (confetture, in agrodolce, eccetera) avviate dalla Dolceria Sapone. I produttori, inoltre, stanno recuperando un’antica varietà di ciliegia, la “Colafemmina”, tipica del territorio acquavivese. E’ stata anche avviata, a cura dell’azienda la Pecheronza, la produzione di miele biologico, mentre le cantine Chiaromonte e Polvanera hanno dedicato linee di produzione biologica di Vino Primitivo. Inoltre, è stata ripresa un’antica ricetta contadina, il “Nettare di Vino”, un vino liquoroso a base di Primitivo di Acquaviva, amarene e mandorle. Il rilancio dell’attività agricola ha permesso anche l’attivazione di un indirizzo Tecnico Agrario da parte dell’Istituto Rosa Luxemburg. Gli studenti potranno esercitarsi sui terreni agricoli confiscati alla criminalità organizzata messi a disposizione dal Comune.